Gesù

BUON NATALE!

 18/12/2025
 Notizie

                                                                                                                                                             Natale 2025

 

Carissime amiche e carissimi amici

Ancora quest'anno siamo invitati a  vivere questa festa con uno sguardo di speranza - «la speranza non delude» (Rm 5, 5) - su questo mondo che è il nostro, lacerato da molti conflitti e da evidenti ingiustizie sociali, uno sguardo di speranza sulla nostra piccola e fragile Fraternità e anche su noi stessi...convinti che, nonostante tutto, tutte queste realtà sono colme di segni di Vita!

Papa Francesco ci invita ancora oggi, più che mai, contemplando il presepe, a riprendere il nostro posto nella storia: « Il presepe ci sfida a non dare tutto e chiunque per perso. Guardare il presepe significa trovare la forza di prendere il nostro posto nella storia senza lamentarci e senza amarezza, senza chiuderci o fuggire, senza cercare scorciatoie che ci privilegino.

Guardare il presepe implica sapere che il tempo che viene richiede iniziative piene di audacia e speranza, nonché la rinuncia a vanità protagonistiche o a lotte interminabili per apparire». 

“Il presepe- come dice papa Leone- ci ricorda che siamo parte di una meravigliosa avventura di Salvezza in cui non siamo mai soli e che, come diceva Sant’Agostino, ‘Dio si è fatto uomo perché l’uomo si facesse Dio, […] perché l’uomo abitatore della terra potesse trovare dimora nei cieli’ (Sermo 371, 1). Diffondete questo messaggio e mantenete viva questa tradizione. Sono un dono di luce per il nostro mondo che ha tanto bisogno di poter continuare a sperare”. (Papa Leone) 

Per noi, discepoli di fratel Charles de Foucauld, “riprendere il nostro posto nel mondo” significa soprattutto continuare a vivere fino in fondo la “vicinanza” con coloro con cui vogliamo condividere la realtà della vita ordinaria,  “La risposta del cristiano non può essere diversa dalla risposta di Dio alla nostra piccolezza. La vita deve essere affrontata con bontà, con dolcezza. Quando ci rendiamo conto che Dio ama la nostra piccolezza, che Lui stesso si fa piccolo per incontrarci meglio, non possiamo non aprirgli il nostro cuore e supplicarlo: "Signore, aiutami ad assomigliarti, dammi la grazia della tenerezza nelle circostanze più difficili della vita, dammi la grazia della vicinanza di fronte a ogni bisogno, della dolcezza in ogni conflitto”. (Papa Francesco)

 

Buone feste! I vostri  piccoli fratelli di Gesù